giovedì 13 ottobre 2011

Un dramma sociale senza colore politico. O così dovrebbe…

Temi sociali e incontri, scoppia la diatriba in città sull’iniziativa di CasaPound. “Emergenza abitativa. Tra illusioni, usura e soluzioni”, questo il tema del dibattito che CasaPound ha organizzato nella sala consiliare dell’amministrazione provinciale. Il dibattito tocca un tema importante, molto sentito in città, ma ancora di più l’appuntamento organizzato da CasaPound ha visto nascere un conflitto aperto dentro il centrosinistra. Chi ha dato i nominativi di Salvatore Scalzo ed Eugenio Occhini agli organizzatori dell’evento? Silenzi, incertezze, nebbia, sta di fatto che sia Scalzo che Occhini non andranno all’evento. Il primo senza dichiararlo apertamente, il secondo smentendo la sua presenza pubblicamente. Che il tema sia importante e CasaPound sia interessata a questioni sociali che minano il territorio nazionale e più in particolare quello del capoluogo è facilmente intuibile dalle iniziative che stanno mettendo in atto. Tematiche che erano care alla sinistra e che forse, proprio per questo, oggi la sinistra catanzarese non vuole far si che si leghino al nome CasaPound, movimento di destra. Oppure è solo una scelta personale che però inciampa fortemente con quella politica. Quando fu pubblicata sui siti internet la locandina subito su aprì la diatriba che arrivo nelle sedi dei partiti, dei movimenti e delle associazioni che gravitano intorno al centrosinistra. Tanto da arrivare poi su Indymedia che titola “Anche a Catanzaro il Pd se la fa con i fascisti”. Subito il centrosinistra del capoluogo si è diviso tra buonisti e critici, chi diceva non facciamo passerella con CasaPound e chi diceva ma l’iniziativa è buona al di là delle posizioni politiche. Un evento significativo per la città di Catanzaro che ha visto negli anni passati vere e proprie guerre tra le fazioni politiche, qualcuno anche troppo pesante. Oggi, però, lo scontro sembra essere stato tra forma e sostanza, tra incomprensioni tra le presenze sui tavoli di discussioni e i bisogni dei cittadini. Secondo la prima versione del volantino sarebbero dovuti intervenire Pierpaolo Pisano di Giovane Italia, Mimmo Gianturco di CasaPound Italia, Salvatore Scalzo, consigliere comunale in quota Pd, Eugenio Occhini, consigliere comunale di Rifondazione Comunista e Wanda Ferro, presidente della Provincia, ma la cosa è stata rivista poiché pare ci siano state delle incomprensioni sulle adesioni. Dissapori tra chi non vuole stringere alcun rapporto con CasaPound e chi invece avrebbe gradito una discussione su un tema che avrebbe dovuto lasciare da parte le posizioni politiche. Forse c’è altro, ma non entriamo nel merito. Intanto, il centrosinistra pare non partecipi al dibattito che comunque CasaPound farà che senza gli ospiti di opposizione, sta di fatto che l’emergenza abitativa rimane, che sia di destra o di sinistra, per tutti.

Maurizio Cacia - CalabriaOra 9/10/2011



* a seguito di questo articolo il PARTITO DEMOCRATICO ha confermato la presenza del Coord. Prov. Pasquale Mancuso.

0 commenti:

Posta un commento